
L'Agenda della Libreria presenta gli appuntamenti in libreria, le attività che svolgiamo, gli incontri del Gruppo di Lettura Due Punti, altri eventi del territorio, le presentazioni, i film di Cinema e Ambiente assieme a curiosità e offerte commerciali
Il Calendario del Cansiglio 2027 presenta tredici opere in b/n di Massimiliano Modolo dedicate agli alberi che possiamo definire come "ritratti". Tutti gli alberi sono stati fotografati in Cansiglio.
IL TEMA
Gli alberi sono essenziali per la vita sul nostro pianeta. Oltre a produrre ossigeno, assorbire anidride carbonica e regolare il clima, offrono rifugio, cibo e bellezza a molti esseri viventi. Purtroppo, la deforestazione e il degrado ambientale minacciano la sopravvivenza di molte specie arboree e degli ecosistemi che dipendono da esse. Meccanizzazione estrema, mercificazione del bosco, politiche energetiche che dietro l'apparente beneficio per l'ambiente nascondono spesso altri interessi e logiche di profitto, stanno mettendo a rischio i nostri boschi, proprio nel momento in cui è riconosciuto da tutti il loro indispensabile ruolo per mitigare il riscaldamento globale.
Gli alberi sono i nostri alleati nella lotta contro il cambiamento climatico e nella salvaguardia della biodiversità. Promuovere l'amore per gli alberi e difenderli significa promuovere l'amore per la vita.

MASSIMILIANO MODOLO
Fa parte della redazione del Comitato Amici del Cansiglio e cura il gruppo PhotoCansiglio-Facebook. È stato uno dei fondatori, nel 2013, del Gruppo Fotografico CAI di Conegliano e fa parte del Gruppo Inquadra, di Conegliano. Numerosi suoi scatti sono stati esposti e premiati in alcune mostre fotografiche italiane, pubblicate in riviste e manifesti.
"La mia grande passione è la fotografia di paesaggio, non intesa come una raccolta di cartoline, ma come uno specchio dell’anima in cui rifletto le mie sensazioni e le mie emozioni.
Coltivo da anni con la Foresta del Cansiglio un dialogo silenzioso che invito tutti a cercare". Massimiliano Modolo
> Massimiliano Modolo è su Instagram
Gruppo di lettura Due Punti
MARTEDI 20 OTTOBRE ORE 19.30
Albert Hofmann- LSD, il mio bambino difficile; riflessioni su droghe sacre, misticismo e scienza. Feltrinelli editore euro 11

Sebbene l'Lsd abbia già compiuto più di settant'anni, è tuttora dominante presso l'opinione pubblica una visione distorta di questo principio attivo psicotropo. Questo libro del suo scopritore contribuisce a fare chiarezza. "Ci sono esperienze di cui la maggior parte delle persone evita di parlare perché non si conformano alla realtà quotidiana e sfidano ogni spiegazione razionale. Non sono eventi esterni particolari, bensì accadimenti delle nostre vite interiori, che vengono generalmente respinti come creazioni della nostra fantasia ed esclusi dalla memoria. L'immagine familiare del nostro mondo subisce d'improvviso una trasformazione insolita, stupefacente o allarmante; la realtà ci appare in una nuova luce, assume un significato particolare. Esperienze del genere possono essere leggere e fugaci come un soffio d'aria, oppure fissarsi profondamente nelle nostre coscienze. In questo libro desidero offrire un quadro completo dell'Lsd, della sua origine, dei suoi effetti e delle sue possibilità d'impiego; nonché avvertire dei pericoli che sono associati a un consumo che non tenga conto della natura straordinaria dell'azione di questa sostanza."
Bruno Della Libera ( 1940-2026)
Il commiato si terrà Giovedi 13 agosto alle ore 10 presso i locali esequiali dell'Ospedale di Vittorio Veneto
MARTEDI' 15 SETTEMBRE
ORE 19.30
GRUPPO DI LETTURA DUE PUNTI

LA FIGLIA DI CLARA USON
SELLERIO EDITORE
Ana è una ragazza estroversa, allegra, brillante. È la migliore alunna del corso di medicina a Belgrado, è amata dagli amici, è l'orgoglio di suo padre, il generale Ratko Mladic, che lei ricambia con una devozione assoluta. Un viaggio a Mosca è l'occasione per passare alcuni giorni in giro per una grande città con il solo pensiero di divertirsi. Invece al ritorno Ana è cambiata. È triste e taciturna. Una notte afferra una pistola, quella a cui il padre tiene di più, e prende una decisione definitiva. Ha solo ventitré anni. Cosa è successo a Mosca, tra corteggiamenti e feste, in compagnia degli amici più cari? Nelle allusioni e nelle accuse dirette Ana ha intravisto nel padre una figura spaventosa. Quello che per lei è un eroe e un genitore premuroso, per tutti gli altri è un criminale responsabile dei maggiori eccidi del dopoguerra: l'assedio di Sarajevo, la pulizia etnica in Bosnia, il massacro di Srebrenica. Crimini che lo porteranno a essere accusato di genocidio, in un processo che dopo una lunga latitanza ha avuto inizio nel maggio 2012. Pochi casi come quello di Ana rivelano in tutta la sua oscura profondità una condizione, la perdita dell'innocenza, al tempo stesso individuale e collettiva.

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